Come scegliere gli insegnanti più meritevoli
IL CONCORSO per gli insegnanti? Con questa modalità si stabilizzano solo coloro che sono «abilitati» e gli altri rimangono fuori. Quindi i migliori non vengono certo premiati. Chi ha un dottorato di ricerca non può partecipare, chi è un professionista e/o un tecnico preparato non può partecipare, chi ha lavorato nel privato non può partecipare. Che senso ha costruire il futuro della scuola su queste premesse ?
MarikaB, ilgiorno
MA C’È DI PIÙ, una scuola non può progettare percorsi formativi validi, senza aver voce in capitolo sui docenti che li realizzano. Per esempio, come è possibile puntare sulla didattica digitale, se si hanno insegnanti poco competenti sulle nuove tecnologie e non si può intervenire neanche sui nuovi arrivi? Perché in un’area a forte immigrazione una scuola non può cercarsi docenti esperti nell’alfabetizzazione degli alunni stranieri? Avvicinare alle scuole la selezione degli insegnanti significa iniziare a scegliere e assumersene la responsabilità. Oggi se c’è un docente che lavora male, la colpa non è mai di nessuno. Occorre invece poter dire chi ha scelto quell’insegnante e chiedergli conto del perché lo sta lasciando in cattedra se non è preparato, motivato, aggiornato. Perché in fondo dobbiamo «solo» garantire alle nostre scuole le migliori risorse e impiegarle dove possono dare il meglio. laura.fasano@ilgiorno.net