Gite scolastiche: per i prof troppi impegni
Le gite scolastiche hanno fatto il loro tempo all’interno della scuola moderna: rispetto al passato i nostri ragazzi hanno altre occasioni per «vedere il mondo». A ciò si aggiunga che sono sempre più impegnative (per i presidi e gli insegnanti) le indicazioni che provengono dal ministero della Pubblica istruzione: adesso si è scoperto che ci tocca anche fare i meccanici per verificare che il mezzo utilizzato sia adeguato. Mi sembra un po’ troppo… Lettera firmata, Milano
EH SÌ POVERI PROF, ci mancava anche questa… Non bastava infatti averli costretti a massacranti turni di controllo per evitare esagerazioni alcoliche e trasgessioni pericolose fra gli studenti, ora si scarica loro addosso anche la responsabilità di scegliere e verificare la condotta del conducente del mezzo e l’idoneità del pullman utilizzato. Non fosse bastato averli trasformati in gendarmi notturni, ora si pretende che abbiano conoscenze ben al di là delle loro competenze. Facile immaginare quale potrà essere il risultato di simili sorprendenti imposizioni: sempre di più saranno gli insegnanti che rifiuteranno di accompagnare i propri studenti in gita scolastica, schiacciati come saranno da responsabilità plurime e difficilmente conciliabili. E così è inevitabile che le gite si faranno sempre meno. Perché i professori avranno sempre meno voglia di prendersi in carico tutto il fardello degli impegni, anche perché è un lavoro che devono fare gratis et amore dei. E così gli studenti perderanno un’occasione per socializzare e crescere. laura.fasano@ilgiorno.net