Quella solidarietà dei piloti con Kvyat
Ho sentito anche io Hamilton dire che la storia di Kvyat non è stata un esempio di eleganza, perchè ai piloti giovani sarebbe sempre il caso di concedere il tempo di imparare, anche dagli errori.
E mi era piaciuta la reazione di Vettel di fronte alla stessa vicenda, certo non imputabile ai malumori di Seb per le note collisioni. Anche il ferrarista ha manifestato il suo dispiacere. E so che è sincero, perchè è molto più intelligente e sensibile di certi poveri di spirito.
Mi è venuto in mente il casino che il povero Senna scatenò una volta a Monza per difendere Moreno, suo connazionale, scartato da Briatore a beneficio di Schumi.
Erano ovviamente altri tempi e comunque Schumi avrebbe in fretta dimostrato di non aver rubato il posto a nessuno, in Formula Uno.
Non so se sia esatto affermare che tra i drivers della presente generazione sta maturando una presa di coscienza che rimanda a epoche indimenticabili.
Ma sono piccoli segnali (vedi anche le cose che Vettel aveva coraggiosamente segnalato a proposito del pastrocchio qualifiche) che meritano di essere incoraggiati.
Forse ci aspetta un futuro migliore.
Ps. Spazio sotto per le libere spagnole del venerdì narrate da voi, se ne avete voglia.