Marchionne, Arrivabene e Leclerc
£hi, non abbiate tutta questa fretta!
Per quanto ne so io, che di solito so pochissimo, Sergio Marchionne non ha alcuna intenzione di liberarsi di Maurizio Arrivabene.
Credo anzi ne condivida le riflessioni in materia di correzioni all’organigramma da apportare, metodologie da modificare, eccetera.
Ma non sono un intimo del presidente e quindi chi vivrà vedrà.
In compenso, vorrei dare una mano ai detrattori in servizio permanente effettivo di Kimi Raikkonen.
In ottica 2018, s’intende.
Allora, tenete d’occhio questo Charles Leclerc, monegasco, allievo della Academy di Maranello, in pista martedì a Silverstone con la Rossa.
Me ne hanno parlato strabene.
In Ferrari addirittura chi, come talento puro, lo accosta all’ormai mitico Verstappen.
Io non so come stiano le cose, non conosco il ragazzo, classe 1997.
Ma se ha firmato un contratto pluriennale con il Cavallino, uhm…