La promessa di Costa a Nico e Ham
Mi raccontava una volta Aldo Costa che in casa Mercedes hanno sempre un obbligo: garantire perfetta parità di trattamento a Lewis Hamilton e a Nico Rosberg.
Figuriamoci stavolta ad Abu Dhabi!
Poi, si capisce, libero ognuno di crederci o meno, ci mancherebbe.
In compenso, io credo che il destino abbia restituito a Costa ciò che un Montezemolo al suo peggio gli aveva tolto una notte di primavera del 2011.
Il Clog all’epoca esisteva già e dunque la mia opinione su quel licenziamento sciocco rimane agli atti.
Poteva ben essere che Aldo non fosse perfetto per il ruolo di direttore tecnico (e infatti in Mercedes Costa ha mansioni diverse) ma catastrofica fu la pretesa di individuare un capro espiatorio.
Faccio presto a dire che la storia si e’ ripetuta di recente, eh.
Ma restando ad Aldo, so che non gli interessa tornare a Maranello. Un Paddy Lowe, per fare un esempio molto citato negli ultimi mesi, potrebbe anche essere tentato dalla prospettiva, chissà.
Ma lui no, Costa no. Magari mi sbaglio, ma temo che quella ferita, una cacciata nel cuore della notte dopo un Gp di Soagna, non si sia ancora rimarginata.
Spazio sotto per la caccia alla pole nel deserto di Abu Dhabi.