Nelle mani di adulti senza scrupoli
Mi chiedo: ma le due ragazzine che si prostituivano a Roma lo facevano per noia o per soldi? In entrambi i casi credo che la notizia non debba essere superata entro poche ore, macinata come sempre succede nel tritacarne della quotidianità. Credo si ponga una profonda riflessione su quello che sta accadendo ai nostri ragazzi.
Lucio, da ilgiorno.it
Fare la squillo all’uscita di scuola in un appartamento nella parte più chic di viale Parioli a Roma. Cinque-sei clienti al giorno, circa 600 euro da spartire con quattro uomini. Violate nell’anima prima ancora che nel corpo. Adolescenti inconsapevoli nelle mani di adulti senza scrupoli. Sono le prostitute bambine, giovanissime vittime di violenze sessuali che si vendono per pochi euro (l’abito firmato, la ricarica del cellulare) agli sfruttatori. Una piaga vergognosa che per scenario ha la civilissima Italia. Una storia terribile quella raccontata dalle tante intercettazioni dei carabinieri che hanno svolto le indagini. Una storia da cui emerge che le due ragazze altro non erano che merce. Merce di consumo a basso costo in un mercato dove a comprare non vanno le massaie, ma uomini considerati normali.
laura.fasano@ilgiorno.net