Diritti civili, se Milano dà l’esempio
Grande Milano, una città da prendere come esempio. Il biotestamento, il Registro delle Unioni civili, il deposito delle dichiarazioni di volontà anticipata e la Casa dei diritti rappresentano la determinazione di Milano nel riaffermare il suo ruolo di laboratorio nazionale di diritti civili. Siamo grandi.
Simon, da ilgiorno.it
EFFETTIVAMENTE si sta rivelando un vero e proprio successo per il Comune di Milano l’introduzione del biotestamento: sono infatti già 220 i milanesi che hanno scelto di iscriversi al Registro. Sono cioè tanti i cittadini residenti qui che desiderano consegnare una dichiarazione anticipata di volontà su uno degli ambiti fissati: trattamenti sanitari che si intendono o meno consentire in situazione di perdita di coscienza permanente e irreversibile; prelievi e trapianti di organi e tessuti; cremazione e dispersione delle ceneri. Questo significa che Milano è laboratorio dei diritti civili? Se anche fosse, l’intraprendenza sotto la Madonnina non cancella le carenze legislative. Se il biotestamento (al pari di altri temi etici, come le coppie di fatto) è un tema cruciale per la società italiana, è bene allora che il Parlamento decida e decida in fretta.
laura.fasano@ilgiorno.net