Le parole giuste per aiutare il bimbo violato
Si sentono spesso raccontare operazioni nelle quali si sequestrano migliaia di fotografie e filmati con protagonisti bambini, anche molto piccoli. Chi sono queste persone, dove lavorano, come possono produrre questo materiale, come arrivano ad avere contatti con tanti bambini? Ma soprattutto si arriva ad identificare i bambini e ad aiutarli? Peppe, da ilgiorno.it
SULLA PEDOFILIA è stato scritto tanto e tante sono le persone che lavorano per proteggere i nostri bimbi. Proprio ieri il Papa ha deciso di costituire una specifica commissione dopo lo scandalo dei preti pedofili, che avrà ruolo di consiglio, prevenzione, indagine. Spesso il minore vittima di violenza è troppo piccolo per tradurre in parole quanto gli è accaduto. Altre volte è costretto dal violentatore a mantenere il segreto o si chiude in se stesso perché si sente colpevole. Raccontando l’abuso poi il bambino è potenzialmente esposto all’incredulità dell’adulto, al timore di incorrere nel biasimo e nell’accusa del genitore. Gli esperti consigliano di evitare di avere reazioni eccessive quando il piccolo decide di parlare, perché in quel momento sta chiedendo aiuto e sostegno. Le ferite sono troppo profonde: non possiamo illuderci che facendo finta di non vederle si rimarginino.
laura.fasano@ilgiorno.net