Tenisha, troppo alta per il basket
LA STORIA di Tenisha Matlock è di quelle che possono capitare forse solo negli Stati Uniti, dove lo sport a livello scolastico è una questione anche di cultura. Lei gioca a pallavolo, ma ha risposto all’appello della squadra di basket del suo college, Iowa State. Avevano bisogno di giocatrici alte, è singolare che per trovarne una abbiano dovuto guardare…nell’altro campo. Eppure è andata proprio così: la Matlock (a destra nella foto) è uscita dal torneo Ncaa di volley al primo turno, e subito dopo è stata chiamata dal tecnico della squadra di basket delle Cyclone, Bill Fennelly, convinto di avere “la squadra di basket più bassa del paese”. Soprattutto dopo che la più alta delle sue giocatrici, Madison Baier, 1 metro e 95, si è rotta i legamenti del ginocchio destro contro Cal State, finendo anzitempo la stagione e lasciando il primato di statura ad Hallie Christofferson, 1 e 92. Che si è fatta male a sua volta. Adesso su undici giocatrici rimaste, soltanto due sono più alte di un metro e 82: “Non dobbiamo finire nel panico per questo motivo, ma è qualcosa con cui dovremo fare i conti fino alla fine della stagione”, ha detto Fennelly, che poi ha cercato rinforzi. Tenisha Matlock è 1 e 88, ma oltre ad essere la centrale della squadra di pallavolo (con 2,21 punti a set di media), aveva praticato anche basket ed atletica alla High School di North Platte, nel Nebraska. E salta un po’ più delle nuove compagne cestiste, con le quali si è già allenata e ha già fatto una prima partita.
Dicono che il tocco dalla lunetta sia ancora un po’ arrugginito, e il tecnico ha anche ammesso candidamente: “Non l’avevo mai vista giocare, prima del primo allenamento. Questa è una cosa che non abbiamo mai fatto prima e non so se funzionerà _ ha aggiunto Fennelly _. Non so se Tenisha potrà diventare una giocatrice di basket: sarebbe già molto se ci riuscisse a dare almeno due minuti a partita, comunque qualsiasi cosa sarà d’aiuto”. L’idea di puntare sulla Matlock è stata suggerita dal capo dei preparatori atletici, Pete Link. La Matlock ha detto di aver giocato a basket a livello ‘Intramural’, che si potrebbe tradurre con ‘tornei cittadini’ o locali. Da lei il tecnico del basket si aspetta anche qualcosa di più dei canestri: “Ha giocato in una squadra vincente, può darci la mentalità che serve. Valuteremo la situazione il 20 dicembre, per capire se anche a lei piace questa opportunità”.
