Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

La tv pubblica non serve al divertimento

Bello lo speciale Rai sulla storia della televisione. Secondo me una tv pubblica seria dovrebbe trasmettere solo programmi culturali evitando di competere con le tv commerciali nella fiera del trash. Anna, ilgiorno.it

La tv di Stato, dovrebbe essere educativa e distaccata dalla politica partitica e pensare al profitto e agli ascolti. Enrico Delrio, ilgiorno.it

 

LA TELEVISIONE pubblica, soprattutto, non può usare il denaro del contribuente a proprio piacimento per fare quello che vuole e spacciarlo per servizio pubblico. È inaccettabile, infatti, che un cittadino sia obbligato a pagare il canone senza poter interferire su niente, anche di fronte a certi insulti alla storia. Ad ogni modo, l’informazione deve essere a 360° e senza censura, lasciando che le conclusioni vengano tratte direttamente dallo spettatore con un certo senso critico. Ma è anche vero che certi programmi vengono fatti più per audience e per creare polemiche che per un vero e proprio servizio pubblico. Ancora l’intrattenimento, il divertimento, il piacere sono cose buone e rispettabili, ma non hanno bisogno di tutele pubbliche o incentivi da parte dello Stato. E neanche di una televisione.
laura.fasano@ilgiorno.net