Politici che odiano le donne
La presidente della Camera Laura Boldrini deve ricordarsi di essere super partes: non può dare – come ha fatto nelle sue dichiarazioni ieri – dei “potenziali stupratori” e degli “eversivi” ai grillini. Che poi lo siano – così almeno la penso io – è tutt’altro discorso. Ma non dobbiamo abbassarci al livello di questi arruffapopolo antidemocratici.
Fiammetta, da ilgiorno.it
NON C’È MODO più efficace per annientare una donna che dare voce ad una fantasia sessuale che la vede protagonista, ma va detto chiaramente che rispondere per le rime insulto per insulto e fantasia per fantasia non mette le cose a posto. Manifestazioni di sessismo in Parlamento non sono nuove in Italia: sin dagli anni ’80, si sono registrati episodi che hanno coinvolto parlamentari di ogni parte politica. Ma la novità allarmante è che questo comportamento sia oggi adottato da chi dice di voler rovesciare la logica del potere ancora in sella. Colpisce che i trenta/quarantenni del movimento usino espressioni per umiliare le donne che sono patrimonio dei settantenni avversari. E bene fa la presidente della Camera a rimarcare quanto sia pericoloso il non soffermarsi a ragionare sulla ferita che produce l’insulto sessuale in un luogo come il Parlamento.
laura.fasano@ilgiorno.net