Non abbandoniamo Milano alla violenza
C’E’ TROPPA violenza nelle strade, troppa rabbia. Guidare un’auto e circolare anche a piedi è ormai un’attività pericolosa. Mi domando cosa siamo diventati?
Claudiano, da ilgiorno.it
Dovrebbero darsi tutti una calmata. Chi corre in auto, chi attraversa la strada… Cosa vuol dire tirare quelle bottiglie sopra un auto? Cosa vuol dire uscire dall’auto oltraggiata? Si ha ormai paura ad andare in giro e a fare qualsiasi cosa. Luca, da ilgiorno.it
SU CERTE COSE non si vorrebbe mai aver ragione, ma purtroppo la città che raccontiamo da ormai alcuni mesi è proprio una Milano violenta. I tassisti sono inevitabilmente i più esposti ad aggressioni di tutti i tipi e i raptus incontrollabili di rabbia delle persone incontrate per strada possono trasformarsi in tragedie. Non ci sono colpe, forse responsabilità, delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Questo modo di ragionare lo lasciamo ai professionisti delle polemiche politiche a tutti i costi. Ma il livello di intolleranza a cui si è giunti deve essere tenuto in considerazione da chi amministra la città, senza mai abbassare la guardia sui temi della sicurezza. Non si può e non si deve abbandonare Milano al caos, ma far sì che diventi sempre meno violenta e più sicura per i cittadini che la vivono. E facciamolo subito, senza spettare l’Expo.
laura.fasano@ilgiorno.net