Mercedes da record, a Stoccarda l’auto vola
UN PREMIO di produzione di 4.100 euro ai dipendenti e un guadagno netto di 6 miliardi di euro per il 2011. Queste cifre non vengono da un altro pianeta, ma dalla Germania, precisamente da Stoccarda, dove il gruppo Daimler-Mercedes ha tenuto l’annuale conferenza sul bilancio.
Quel 28% di crescita rispetto al 2010 è quasi uno schiaffo alla crisi dell’auto e la conferma che la depressione attraversata dal mercato europeo resta un fenomeno localizzato.
Nel mondo le auto «premium» col marchio della Stella a tre punte si vendono eccome: in Nordamerica e in Giappone ma anche in Cina, India e Russia, indicati da Dieter Zetsche, presidente del consiglio di gestione del gruppo Daimler, come i mercati più allettanti per la casa di Stoccarda e gli altri grandi dell’auto.
I dati offerti da Mercedes sono impressionanti perché registrano non solo il record dei profitti ma anche quello del volume d’affari (106,5 miliardi con un +9%), a testimonianza che la qualità paga, che il modello dell’industria automobilistica tedesca e l’economia nel paese di Frau Merkel hanno un altro passo.
E I SOGNI di casa Mercedes non si fermano qui, visto che Zetsche ha annunciato il lancio di sei nuovi modelli nel 2012, per decollare da 1,3 milioni di unità vendute nel 2011 a 1,6 milioni nel 2015 e sferrare poi l’assalto ai grandi avversari, Bmw e Audi, che detengono il primo e secondo posto nel segmento premium.
Per dare corpo a progetti così ambiziosi, Mercedes conosce una sola strada, quella di sfornare nuovi modelli e di investire cospicui capitali nella ricerca(3,7 miliardi nel 2011). Nell’anno in corso sono annunciate sei novità di prodotto e il restyling di Glk e Classe G. All’inizio di settembre, invece, arriverà un Suv tutto nuovo con la sigla Gl.
MA L’ATTESA più viva è per la Cls Shooting Break, che andrà a definire un nuovo segmento di mercato perché dovrebbe unire la linea elegante della berlina al design di una coupé e alla funzionalità di una station wagon. Non mancherà uno nuova generazione della sportiva Sl (fine marzo), mentre la rivoluzionaria classe A sarà in vendita da settembre.E per gli amanti delle motorizzazioni alternative, ecco le ibride: la F400 e la E300 Blue Tec, che annuncia un consumo di 4,2 litri per cento chilometri. A questo pacchetto si aggiunge l’annunciata Smart elettrica. Con un vetaglio di offerte così ricco e variegato, l’obiettivo è di colonizzare fette sempre più vaste del mercato mondiale ma anche di scuotere la vecchia e angosciata Europa.