L’avvocato sindaco sanziona e difende i writer padani
Ma allora ci sono due pesi e due misure: a Varese la polizia ferma tre giovani leghisti che stanno scrivendo «Monti buffone» su un muro e li difende il sindaco quando invece lo stesso sindaco vuole multare quelli che se non sono leghisti diventano imbrattatori. Ma allora se divento leghista posso scrivere quello che mi pare e dove voglio? Monty, da ilgiorno.it
LA QUESTIONE è più articolata di quel che non sembri. Il primo cittadino di Varese Attilio Fontana è un avvocato e in quanto tale, ha spiegato, difende i propri clienti. Essendo leghista è normale che i leghisti si rivolgano a lui per essere difesi. Fin qui nulla di strano. Se non fosse che, in quanto sindaco, ha emesso un’ordinanza per sanzionare i writer sorpresi a fare scritte sui muri. E qui veniamo al punto. Sarà curioso capire come l’avvocato Fontana riuscirà a dimostrare che l’ordinanza del sindaco Fontana non prevede alcun tipo di sanzione quando colti sul fatto sono giovani padani. D’altronde per il Carroccio i tre si sono trasformati in «patrioti». Ma allora quanti altri potrebbero sentirsi autorizzati a scrivere sui muri «Evviva Monti»? E Fontana li difenderebbe?