Quelli che fanno un 48
FORSE Matteo Renzi non approverà, ma nella pallavolo c’è spazio anche per gli over quaranta. Lo dimostrano tre storie, due che arrivano dalle Filippine, la terza da casa nostra. Partiamo da quella italiana: forse allo stesso Renzi e a chi è più giovane di lui il nome di Claudio Nardi non dirà molto. Eppure sotto la rete della pallavolo dovrebbe: perché si tratta di uno schiacciatore umbro che ha giocato a lungo in serie A1 e A2, e che sabato scorso ha stabilito un piccolo record, in B2 maschile. Come riferisce Stefano Villa sul sito Olimpiazzurra, Nardi è entrato in campo con la maglia della seconda squadra di Città di Castello, e ha sfidato la capolista Grottazzolina di Ascoli, perdendo 0-3. Nardi ha 48 anni, essendo nato l’1 ottobre del 1965. In serie A ha giocato un centinaio di partite, ha un fisico che è un dono di natura coltivato con l’impegno personale. Ma soprattutto faceva parte della nazionale juniores di Alexander Skiba che arrivò seconda ai mondiali in Italia nel 1985, nella quale giocavano tra gli altri Tofoli, Galli, Gardini, Cantagalli e Zorzi. Da quel gruppo nacque la generazione dei fenomeni di Velasco.
ANCHE L’ALTRO quarantottenne è un miracolo della natura. E’ un attore filippino, si chiama Richard Gomez, ma in patria è conosciuto come Goma. Secondo il sito del Sunstar, sta seriamente rischiando di entrare nella nazionale di volley del suo paese. Il prossimo 7 aprile Gomez, che in patria è molto noto (ho cercato, ma non sono riuscito a trovare nella sua sterminata filmografia una pellicola di cui abbia mai sentito parlare dalle nostre parti), compirà 48 anni. Ha sposato una parlamentare, Lucy Torres, ma soprattutto sta cercando un poker senza molti precedenti a livello di nazionali: è già stato convocato nella selezione delle Filippine nel canottaggio, nella scherma (ha vinto medaglie di tutti i metalli in diversi giochi del Sudest Asiatico) e nel tiro a volo. Ora ci prova con il volley, che aveva giocato a livello di college alla Arellano University. Si è sottoposto ai provini agli ordini del ct Vicente Francis: “Non voglio perdere l’occasione di servire la nostra bandiera una volta di più”, ha detto Gomez, che ha anche annunciato di non volere trattamenti preferenziali: “Non permetterò a me stesso di essere un giocatore mediocre. Mi allenerò duramente”.
La terza storia viene sempre dalle Filippine, dove un mito del volley mondiale, la cubana Regla Bell, tre ori olimpici, disoccupata in cerca di un lavoro, ha ottenuto un contratto di due mesi con la squadra che farà il campionato asiatico per club, il prossimo mese in Thailandia. A 43 anni, la Bell è ancora in grande forma, giurano i rappresentanti del club che l’ha ingaggiato, e sarà da esempio alle giovani della squadra.
Renzi permettendo.