Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Voti in crema catalana

Arrivano tardi le pagelle catalane, ma arrivano. Prima c’era da parlare della storia Alo-Kimi, poi dei test di Barcellona. Spero mi perdonerete (e se sbaglio, mi corriggerete).

HAMILTON, 10. Ha disputato 4 Gp (nel primo fu lasciato piedi subito). Li ha vinti tutti. Ovvio che dispone dell’auto migliore, ma fin qui è stato perfetto.

ROSBERG, 7. Naturalmente stiamo parlando di un pilota che ha chiuso a meno di un secondo dal trionfatore. Però i fatti sono fatti, temo. Quattro volte in gara con il Nero in pista, quattro volte battuto. Se non si impone a Montecarlo rischia di andare in down psicologico, ammesso non ci sia già. Per ora, la differenza con la McLaren’88 è tutta qua: tra Senna e Prost, in termini di vittorie, c’era un equilibrio. In Mercedes, per ora no. Amen.

FERRARI, 3. Che ne parliamo a far, che stiamo a giudicar (Arbore-Banfi). Sulla macchina mi sono già espresso. Sulla storia dei pit stop anche. Poi libero ognuno di vederla come vuole. La banale verità è che al volante Alonso e Raikkonen si equivalgono ed è per questo che sono stati messi insieme. Solo che l’idea non era certo quella di affidar loro una monoposto da strapparsi i capelli.

MATTIACCI, 10. Il nuovo eroe del cinema muto.

VETTEL, 9. A me è piaciuto tantissimo. Al netto delle numerose esibizioni con una vettura stellare, quella di Barcellona è stata forse la sua gara più bella, paragonabile a Monza2008 con la Toro Rosso. Conoscete la mia opinione: il vero valore di un ‘manico’ lo vedi quando non dispone dell’auto più veloce, vedi Senna93 e Schumi97-98. Il Seb di Spagna è su quella strada lì.

RICCIARDO, 8. Beh, primo podio in carriera, senza squalifiche. Molto solido, costante. I Bibitari ci hanno proprio preso.

MASSA, 4. Forse in Williams non ci hanno preso.

BOTTAS, 7. Deve essere la vodka a tonificarli.

WOLFF, 10. Vabbè, era solo un test. E bla bla bla. Comunque, positiva. E poi non ci posso fare niente, quando la vedo mi viene in mente il pezzo di Winwood, ‘Valerie’. E mi sento meglio.