Questi scioperi fatti ai danni dei cittadini
Massimo rispetto per l’attività sindacale in generale, minimo rispetto per gli scioperi fatti ai danni dei cittadini e quindi di altri lavoratori. Posso anche capire i motivi della protesta dei ferrovieri, ma non posso capire come dei lavoratori in difficoltà possano mettere in difficoltà altri lavoratori e decidere deliberatamente di far aumentare – inevitabile – il caos e l’inquinamento nelle città.
Silvana, ilgiorno.it
MAGGIO è stato un mese di passione per chi viaggia in treno e coi mezzi pubblici a causa delle molte agitazioni sindacali che hanno colpito il servizio ferroviario passeggeri e il trasporto pubblico. Come negli ospedali, come la polizia e i pompieri, anche treni e tram rappresentano un bisogno essenziale dei cittadini. E quindi come vengono garantite sempre le urgenze in corsia, anche i mezzi, seppur con qualche disagio, dovrebbero circolare lo stesso. Invece lo sciopero sembra diventato prassi consolidata che si ripete puntualmente a cadenze ravvicinate. Con l’unico risultato che l’opinione pubblica è a dir poco esasperata. Perché la strada civile per ottenere qualcosa non passa certo dal disagio generalizzato. Forse è venuto il momento di spiegarlo anche ai sindacati.
laura.fasano@ilgiorno.net