Contraccettivo sotto pelle, tre anni senza pensieri
Una punturina indolore nel braccio, l’inserimento di un frammento di un farmaco piccolo come una scheggia, e la protezione anticoncezionale assicurata per tre anni. Se ne parla in Scozia, dove nelle scuole viene offerta alle studentesse teen-ager la possibilità di prevenire gravidanze indesiderate, sotto controllo medico e senza l’ingerenza diretta dei genitori. La novità fa discutere, da un lato c’era l’esigenza di limitare il ritorno all’aborto clandestino di fronte al dilagare del fenomeno delle ragazze madri sedicenni. Alcune organizzazioni temono che l’anticoncezionale facile, propinato alle adolescenti alle prime armi (nei centri pilota si prospetta di estenderlo, in casi selezionati, anche a ragazzine di quattordici anni) le renda vulnerabili, esposte al rischio di subire abusi sessuali. Tutto questo fa discutere, resta il fatto che la protezione fa tendenza e l’educazione all’affettività pure, intanto l’anticoncezionale senza pillola incontra il favore delle nuove generazioni nel Nord Europa. Mentre da noi che succede?
In Italia è partita la campagna Love it! Sesso consapevole, con artisti e attori che hanno aderito alle iniziative sulla contraccezione rivolte alle giovani, per renderle protagoniste della propria sessualità e delle proprie scelte. Oggi il 42% delle under 25 italiane non utilizza alcun metodo contraccettivo e moltissime donne ignorano le diverse possibilità di fare contraccezione: cresce però giorno dopo giorno il movimento d’opinione sulla contraccezione consapevole tra le giovani donne.
Tra i personaggi dello spettacolo che hanno deciso di sostenere la campagna: la testimonial della campagna Baby K, idolo rapper delle giovanissime, Claudia Pandolfi, Valeria Solarino, Michela Quattrociocche, Giorgio Pasotti, Andrea Sartoretti e Alessandro Roja, solo per citarne alcuni.
Il sito www.lapillolasenzapillola.it partner della campagna, fornisce tutte le informazioni utili sulla contraccezione ed un servizio di consulenza online da parte di una Love Band di giovani ginecologhe, iniziativa promossa dalla SIGO, progetto educazionale di MSD Italia, rivolto alle giovani ragazze che stanno affrontando le loro prime esperienze sessuali. Nasce con l’obiettivo di sensibilizzarle sull’importanza di fare in modo consapevole le proprie scelte in materia di sesso, dando tutte le informazioni utili sulla contraccezione.
L’idea scaturisce dalla considerazione che nel nostro Paese cultura e informazione sui comportamenti sessuali responsabili sono lontane dagli standard europei: solo il 16,2% delle donne italiane prende contraccettivi ormonali. Insomma, è un invito rivolto alle ragazze, affinché amino la loro vita, la loro sessualità, il loro corpo, la loro libertà di scelta.
Il messaggio clou è che sessualità consapevole e contraccezione permettono di programmare in autonomia le scelte importanti della propria vita e che oggi sono disponibili metodi contraccettivi in grado di rispondere agli stili di vita delle ragazze, come ad esempio tutti quelli che non prevedono l’assunzione quotidiana di una pillola, vale a dire l’anello vaginale medicato, l’impianto contraccettivo sottocutaneo, il cerotto e la spirale a rilascio lento di dosi anticoncezionali.
Alessandro Malpelo – QN Quotidiano Nazionale – IL GIORNO – il Resto del Carlino – LA NAZIONE