Vettel-Domenicali, scambio Italia-Germania
Quando sul finire dell’estate Stefano Domenicali mi ha spiegato che il suo futuro professionale poteva essere in Germania, io gli ho risposto che faceva benissimo.
Ottima cosa, gli ho spiegato.
Vai ad imparare il tedesco, che poi ti serve quando devi tornare a Maranello per lavorare con il tuo amichetto Vettel.
A scanso di equivoci, per non turbare i detrattori del Dom, preciso che la mia era solo una battuta.
Ora la storia è uscita fuori e sono contento.
Si tratta dell’Audi.
Audi in Italia significa Ducati e Lamborghini.
Audi ha anche un programma sportivo (vedi Le Mans).
Ma non penso che, almeno all’inizio, Stefano andrà ad occuparsi di corse.
A me fa piacere notare che, ferme restando le opinioni di chiunque, non ero poi l’unico a pensare buone cose di Stefano Domenicali.
I tedeschi di Volkswagen-Audi mica sono dei fessi.
Dopo di che, il futuro parlerà. Per ora abbiamo un tedesco che sbarca in Italia e un italiano che sbarca in Germania. Immaginavano di lavorare assieme, ma la cosa è andata in altro modo.
Ps. Il Montezemolo ‘vespizzato’ ve l’avevo raccontato qui a settembre, quando andò in scena il golpe marchionnesco. Niente di nuovo e anche qui la mia opinione è nota. E anche qui, la storia giudicherà. Abbracci.