Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Bologna in ginocchio: Morleo e Perez spianano la strada all’Udinese

La prima sconfitta del 2012 è un boccone amarissimo per il Bologna. 1-3 in casa contro l’Udinese di Guidolin, mentre Lecce e Siena accorciano la classifica con le loro roboanti vittorie. Nella prevedibile partita a scacchi fra Pioli e il tecnico friulano il fattore decisivo non è la tattica nè la strategia di gioco. Qui pesano gli errori dei singoli negli episodi che decidono la partita. Un fallo inutile di Perez sulla riga bianca dell’area consegna all’Udinese un generoso calcio di rigore che Di Natale trasforma con sicurezza. Poi è Morleo che per due volte vede filar via Basta come una scheggia impazzita. La prima distrazione vale il gol del 2-0 fimato dal serbo che somiglia tanto a Nedved, la seconda consente a Basta di crossare per la girata volante di Floro Flores, autore del 3-1.

Nel mezzo ci sono gli sforzi, la rabbia, le convulsioni di un Bologna che cerca disperatamente il gol cozzando contro il muro elastico dell’Udinese, eretto con la solita maestria da Guidolin. Un Ramirez nervoso e poco ispirato prova ad accendere la luce a centrocampo ma anche il suo talento resta imbrigliato nella colla friulana. Soltanto sullo 0-2 il Bologna trova il gol con un lungo cross di Morleo corretto di testa da Di Vaio che offre a Kone la palla vincente. Ma è proprio qui, mentre Pioli spedisce nella mischia anche il giovane Belfodil, che il Bologna incassa inopinatamente il terzo gol che chiude la partita. Fiscalissimo l’arbitro Mazzoleni nel fischiare il rigore che dà il vantaggio all’Udinese, ma sciagurato Perez a commettere un fallo inutile in zona calda. Anche nell’azione del primo vantaggio friulano è il solito Morleo a perdere una palla banale a centrocampo, a conferma della sua serata nerissima.

Era lui, insieme con Taider, la novità del Bologna rispetto alla gara vincente con la Fiorentina. Ma nè l’esterno difensivo nè il giovane francese, che pure ha lottato su ogni palla, hanno fatto crescere il Bologna. Anzi Taider è stato avvicendato in avvio di ripresa da Acquafresca nel tentativo di far breccia nella difesa udinese. Arrivano così la prima sconfitta del 2012 e i primi gol su azione incassati dalla difesa del Bologna. E’ un richiamo frote al massimo della concentrazione perché qui comincia la fase più delicata del campionato. Prima il Novara in casa e poi il recupero con la Juve diranno se il Bologna ha la forza e le qualità per chiudere davvero in fretta il discorso salvezza.