Cambio della sabbia
ANCHE LE GUARDIE cambiano. E cambia il cambio della guardia: per le Olimpiadi si può. Alla fine è stata raggiunta un’intesa, anche se dubitiamo che a tutti i londinesi possa andare giù: dopo 360 anni sarà infatti interrotta una tradizione, quella della parata militare che si tiene a Horse Guards Parade. Ovvero nel luogo scelto per ospitare il torneo di beach volley a cinque cerchi.
ECCEZIONALMENTE, la cerimonia sarà spostata a Whitehall, e gli orari saranno cambiati per evitare sovrapposizioni con il programma delle gare. Gli accordi sono da rifinire, ma intanto è già certa una cosa: come riferisce il London Evening Standard, lo squadrone dei quindici cavalieri seguirà un percorso alternativo per andare dalle scuderie di Knightsbridge fino a Whitehall durante i giochi, approfittando delle corsie preferenziali create per il traffico nel periodo olimpico. Gli organizzatori e le autorità militari hanno voluto preservare la cerimonia ad ogni costo, ma secondo l’Evening Standard, qualche giorno fa si è verificato un ‘mal di testa organizzativo’, quando qualcuno ha realizzato che l’arrivo delle Olimpiadi porterà a una zona off limits di 32 ettari con la chiusura di un gigantesco Mall, un centro commerciale, e del St James Park, per ospitare il torneo di beach volley, la maratona e le gare di ciclismo su strada.
I cambi di percorso e di orario non saranno cosa di poco conto, per i londinesi: a Horse Guards c’è sempre stato il cambio della guardia da quando Carlo II tornò sul trono nel 1660. Il reggimento della Household Cavalry si dice tranquillo e conta di poter utilizzare il percorso alternativo di Birdcage per far camminare i cavalli quasi tutti i giorni. Il cambio della guardia ‘pedonale’ invece proseguirà senza problemi durante i giochi.