Cosa ci insegnano i genitori della povera Yara
Gambirasio. Persone che andrebbero prese ad esempio per la loro dignità. È quattro anni che questi genitori aspettano di avere giustizia per aver perso la loro bambina in quel modo orrendo e mai un insulto, mai un’intervista, mai un’apparizione in quella televisione che specula sul dolore di chi soffre. Sono stati per tutti un esempio da seguire.
MarikaBeninato, ilgiorno.it
I genitori della piccola Yara, i Gambirasio, hanno provato sulla propria pelle il dolore di aver perso una figlia e quello di non sapere ancora chi l’abbia uccisa. La discrezione di questa coppia, la dignità con cui ha affrontato il dramma più devastante che possa capitare a un genitore sono veramente un esempio in mezzo al bailame mediatico che circonda i fatti di cronaca. Hanno dovuto subire le altalenanti speranze e delusioni che l’esito delle lunghissime indagini hanno prodotto in questi anni, eppure mai hanno dato segno di insofferenza nei confronti degli inquirenti. Hanno reagito con compostezza, anche quando sembrava che non ci fosse più nulla da scoprire dopo le migliaia di persone sottoposte all’esame del Dna, anche quando sembrava che l’assassino fosse l’operaio prelevato da un traghetto in alto mare diretto a Tunisi, risultato poi estraneo ai fatti. Ora questi genitori potranno forse avere la risposta che tanto aspettavano. Basta che per far loro giustizia non si condanni un uomo. A prescindere dalle prove.
laura.fasano@ilgiorno.net