Quella gente che bighellona per strada
Ennesimo brutto primato: per l’ennesima volta l’Ista ha certificato che abbiamo raggiunto il record storico di disoccupazione. Con un tasso giovanile (quello calcolato nei giovani fra i 15 e i 24 anni) salito addirittura al 43,3%. Mi domando cosa dovrei consigliare ai miei figli quando finiranno la scuola. Ormai anche i laureati non hanno più garanzie. Teresa, ilgiorno.it
È L‘ENNESIMA conferma di un’Italia ferma e fatta di tante parole e pochi fatti. I numeri Istat non lasciano dubbi, il dato record raggiunto supera ogni valore precedente relativo alle rilevazioni ufficiali. Tanti cittadini sono sempre più convinti che le cure già adottate, e quelle in fase di varo, sono assolutamente insufficienti. Semmai dovessero avere ripercussioni positive, saranno comunque risultati di medio termine. E non c’è tempo. Le urgenze sono pesanti, troppe famiglie non arrivano a fine mese. Il malcontento sta diventando incontrollabile, con tutti i rischi che ne derivano. È sufficiente farsi un giro in qualsiasi città italiana per accorgersi che c’è tanta gente in giro che passeggia, tutta gente in età lavorativa. E di certo non è in giro per fare shopping in un qualsiasi giorno feriale. La crisi logora le menti: alle palesi difficoltà tecniche dell’Italia economica si aggiunge così questo pesante clima di sfiducia che acuisce i problemi. Servono interventi choc immediati.
laura.fasano@ilgiorno.net