Perché il regionalismo va difeso
Il Pd sta ragionando in questi giorni sull’accorpamento di alcune aree del Paese che sono omogenee per società, cultura ed economia, come, ad esempio, Emilia-Romagna e Toscana. Io eliminerei tutte le Regioni. Le eliminerei completamente. Da quando sono state fatte è cominciata la nostra rovina. È stato come moltiplicare per 20 volte la Roma ladrona. Giordano, ilgiorno.it
VENTI REGIONI sono effettivamente troppe, sono piccole e spesso inefficienti. Sull’onda lunga degli scandali che in questi ultimi mesi ha travolto una serie di amministrazioni i cittadini poi percepiscono la bontà dei servizi soprattutto se erogati a livello comunale. Da qui nasce la necessità di rompere il tabù e mettere in discussione l’articolazione degli enti locali anche a livello regionale. Però il regionalismo va difeso perché è ancora oggi una forma organizzativa dello Stato adeguata che dà risposte concrete alle esigenze di tutti, senza sottovalutare il fatto che dopo tanti anni molti aspetti sono da rivedere e superare. L’accorpamento di Regioni limitrofe dovrebbe quindi avere come obiettivo quello di aggregare territori più simili per dimensioni e prodotto e costruire soggetti più adeguati. Ci sono però competenze che le Regioni devono mantenere, pensiamo soprattutto alla gestione del territorio e alla sanità. E qui si giocherà la futura partita politica. laura.fasano@ilgiorno.net