Vicino a quelle coste la globalizzazione dell’indifferenza
A Lampedusa altri migranti sono morti di freddo. Si può criticare l’immigrazione, avercela con i nostri politici che non sanno gestire la situazione, questo è ovvio. Ma fregarsene di una morte così atroce lo trovo davvero da ignoranti.
Patty, ilgiorno.it
Questa gente scappa dalla povertà assoluta, dalla fame, dalla guerra. Una situazione inverosimile. il problema è che in Italia non c’è una situazione migliore.
Vale, ilgiorno.it
Siamo tutti vittime, consapevoli o no, di quella «globalizzazione dell’indifferenza» che proprio a Lampedusa Papa Francesco aveva denunciato in modo sferzante. Perché è inaccettabile e vergognoso che nel 2014 nel Mar Mediterraneo viaggino carrette fatiscenti con a bordo migliaia di persone. E tutto ciò avvenga nell’indifferenza generale. Esprimere un formale cordoglio per i morti non basta a togliersi colpe e responsabilità. Dobbiamo accogliere gli immigrati da vivi, altrimenti siamo colpevoli quanto chi organizza i traffici di esseri umani. La tragedie in mare ci obbligano a sperare sempre che l’Italia e l’Europa agiscano subito con dignità e, soprattutto, con giustizia. Perché l’Europa, se non si sveglia, passerà alla storia come una civiltà barbara, capace di rimanere indifferente di fronte alla morte di donne e di bambini che scappano da una guerra. E c’è il rischio di assuefarsi alle notizie di questi barconi che trascinano sott’acqua famiglie intere che avevano investito tutto per cercare una vita decente.
laura.fasano@ilgiorno.net