Motori scongelati, la vittoria di Arrivabene
Potrebbe essere una vittoria di Pirro (non Emanuele, mio carissimo amico).
E probabilmente tale sarà.
Però, onore al merito: la Ferrari del truce Sergione Marchionne e del più umano Maurizio Arrivabene ha ottenuto, in sede Fia, la sua prima, appunto, vittoria.
Nel senso che, come auspicato e persino previsto, lo scongelamento dei motori è arrivato.
Lo sviluppo delle disgraziate power unit sarà libero nell’arco della stagione, ferme restando le casistiche di intervento (i famosi ‘gettoni’).
Era una necessità estrema per Maranello e anche per la Renault.
Per la Mercedes mica tanto, ma di sicuro i tedeschi, con il vantaggio che hanno, non ci rimetteranno.
Temo invece per Alonso: la Honda, in quanto new entry, se ho capito bene deve consegnare il suo propulsore prima di Melbourne e buona lì.
Ma immagino che sulla cosa i giapponesi avranno qualcosa da obiettare.
Non che, ripeto, la cosa decisa in sede Fia sia destinata a produrre chissà quali sconvolgimenti: ma è un passo in direzione del buon senso.
E mr. Arrivewell, al debutto, le poche carte che aveva non se le è giocate male.