Identità Golose all’Expo Gate con le grandi cucine del mondo
PIATTO ETNICO. Multiculturale, quindi mai piatto. Le cucine, le culture, le tradizioni migrano, si contaminano, accelerano con la ricerca, la tecnica, tecnologi e innovazione. Poi ellitticamente, le migliori e corenti ritornano all’origine. Perché il cibo è il nutrimento del mito. Expo invece il pretesto, il mezzo e il fine, in collaborazione con Identità Golose a Expo Gate. Fuochi accesi sul mondo per tutto gennaio, dal 12, con chef e testimonianze di Milano Multiculturale, film d’autore, documentari, esperienze gastronomiche. Si parla con Paolo Marchi e i suoi ospiti di «cucine dell’altro mondo», per scoprire chi sono e cosa cucinano gli chef stranieri che, a Milano, meglio interpretano la cucina del loro Paese di origine.
IL CICLO «La cucina internazionale a Milano» è un talk show, storytelling e show cooking, sotto la regia di Marchi, nello Spazio Sforza di Expo Gate, dalle 13 alle 14 e dalle 18.30 alle 19.30. Si parte lunedì con il Balafon (Mali) alle 13 e il Taglio alle 18,30 con lo chef tunisino Mohamed Mabrouk. Martedì Il pasto giusto (Egitto) alle 13 e Iyo (Giappone) alle 18,30, con lo chef Hauro Ichikawa e il suo secondo Lorenzo Lavezzari, che porporranno Cubi di Wa-Gyu di Kobe e Wasabi fresco. Hauro e Lorenzo hanno avuto la prima stella Michelin per un ristorante etnico italiano. Mercoledì alle 13 Finger’s Garden (Brasile&Giappone) e alle 18,30 il ristorante peruviano La Pena de Pochocon un antipasto tradizionale: il tamal composto da mais e carne di maiale in foglia di banana.
GIOVEDI‘ il ristorante cinese Bon Wei, con il suo chef Guoqing Zhang, presenterà una ricetta del Sichuan, Pollo freddo in salsa piccante. Alle 18,30 Vietnam mon amour (Vietnam). Venerdì alle 13, Victoire Goulubi del Victoire, nata a Brazzaville, Repubblica del Congo, stage con Claudio Sadler (due stelle Michelin), poi nella brigata di Fabrizio Ferrari, all’Acanto e all’Incoronata. Presenta il suo Rollè d’Orata e manioca all’erba cipollina sulla crema di broccoli e platano al vapore. Chiude alle 18,30 il Taj Mahal (India).
di Marco Mangiarotti