Crac Parma, il passato non insegna
Mi dispiace molto per il Parma e i suoi tifosi. Una squadra con una storia così gloriosa non dovrebbe finire in queste condizioni. Ed è un caso che inevitabilmente avrà delle ripercussioni su tutto il calcio italiano. Giorgio, ilgiorno.it
C’è un regolamento che parla chiaro. Un regolamento da rispettare. Mica si vorrà cambiare un regolamento in corsa proprio nel bel mezzo della competizione?
Marcello S., ilgiorno.it
UNA VERGOGNA senza precedenti, ogni giorno ne esce una nuova. Ora bisognerà capire che fine farà il Parma in un campionato già falsato. Il problema è che non c’è nessuno che abbia voglia di intervenire, né la Lega e né Tavecchio faranno qualcosa. Ci aspettiamo da giorni un atto forte di Malagò e soprattutto che la gente incompetente vada a casa. Ma anche questo forse non succederà. Come sia stato possibile arrivare a questo punto non si sa bene, sta di fatto che è accaduto ed è assolutamente scandaloso. Una società come il Parma sparita, divorata dai debiti, in pochi mesi o in pochi anni, è un aspetto da chiarire. I segnali c’erano stati: come e perché sono stati ignorati? E non basta, una società passata di mano in mano tra personaggi impresentabili che sono entrati nel calcio senza alcun problema. Il crac del Parma, purtroppo, sta assumendo contorni anche peggiori di quello di 10 anni fa ai tempi dell’implosione della Parmalat di Tanzi. Anche in questo caso, evidentemente, il passato non ha insegnato nulla.
laura.fasano@ilgiorno.net