Portate i bambini a vedere Expo finestra sul mondo
Sono stata ad Expo con i miei figli. È veramente bello e interessante. Oddio un po’ caro, ma consiglio a tutti di portarci i figli soprattutto se ragazzini, è una vera finestra sul mondo. E c’è molto da imparare. Giovanna, ilgiorno.it
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Visto Expo, sono orgogliosa di essere italiana. Ora però mi domando quando a ottobre sarà tutto finito cosa succerà di questa immensa area? Marinella, ilgiorno.it
A DUE MESI dall’inaugurazione si moltiplicano le considerazioni sul grande evento. Innanzi tutto intorno al tema, «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita»: se pensate di andarci per mangiare, magari anche gratis, siete fuori strada. Perché a Expo non si mangia – non più che negli altri grandi eventi – ma si impara a conoscere da dove viene il cibo che mangiamo tutti i giorni, come viene coltivato, prodotto, consumato. E si scopre come coltivano, producono, consumano il cibo gli abitanti degli altri Paesi del mondo e le innovazioni che hanno introdotto. Al netto poi delle polemiche, alcune delle quali sicuramente sensate, bisogna essere felici di vedere radunati sotto lo stesso tetto i Paesi di tutto il mondo. Ai bambini, soprattutto, andrà spiegato perché nel mondo ci sono (ancora) tante differenze. In quanto al dopo, bisognerà evitare di incorrere nell’effetto boomerang, quella sorta di torpore intellettuale e socio-culturale che spegne in fretta tutte le luminarie accese per fare da ribalta alla città ospite. laura.fasano@ilgiorno.net