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Palla al Governatore

Premessa che non c’entra con il resto del post: sono pienamente d’accordo con il collega Gian Luca Pasini, sul fatto che non abbia senso il tiro al piccione nei confronti del ct Mauro Berruto, come potete leggere qui. Berruto avrà tante colpe, ma prima di tutto come persona merita di ricevere un trattamento diverso. Nei prossimi giorni vedremo come andrà a finire questa storia.

 

Ieri, mentre si accendevano le polemiche sul ct, alla presentazione dei calendari di Lega maschile, Superlega e A2, che si è tenuta in un hotel di Bentivoglio, vicino Bologna, a un certo punto è stato proiettato un video. La Lega maschile riesce sempre ad organizzare belle presentazioni, veri e propri spettacoli per la regia del maestro Marco Caronna. Ieri l’ospite d’onore era il bravissimo Max Faiella.

Il video, dicevo. Lo potete vedere qui, è stato ideato e realizzato dalla Fipav Emiliano-Romagnola nell’imminenza della data bolognese della World League e quindi i protagonisti sono i ragazzi che ad inizio stagione erano nel giro azzurro (Piano, che poi si è dovuto operare, e Vettori per Modena, Mengozzi e Ricci per Ravenna). E’ un bel prodotto di marketing territoriale, nel quale però spicca un’altra storia, secondo me. Perché a un certo punto compare il governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini da Campogalliano, vestito come un allenatore. Bonaccini dirige, batte, ed effettua anche qualche alzata con bello stile. Come molti modenesi della sua età (48, so che non volevi ma la scrivo lo stesso, Stefano), ha sicuramente giocato a pallavolo a scuola, e si vede. E’ stato anche un ottimo attaccante sui campi da calcio, se è per questo.

Ma soprattutto, senza volerne fare una questione politica, Bonaccini ha stravinto il confronto con un collega: Roberto Maroni, governatore della Lombardia, si è esibito in qualche palleggio con il tennista Nole Djokovic, alcune settimane fa, all’apertura dell’Expo: lo potete vedere qui.

E non c’è storia, mi sa.