Un’opportunità di riscatto per Martina?
Un bimbo che non deve scontare pene non sue fin da subito. Qualsiasi scelta verrà fatta, il piccolo porterà per sempre i segni di quello che hanno fatto i suoi genitori. Giò, ilgiorno.it
Un figlio deve stare con sua madre. Martina va solo rieducata, o almeno provarci a farlo. 14 anni di pena mi sembrano eccessivi, se consideriamo che tanti delinquenti assai peggiori si trovino a piede libero. Luciano, ilgiorno.it
È STATA quella della coppia acida una storia che abbiamo giornalisticamente detestato perché giorno dopo giorno gli elementi che emergevano dalle indagini andavano oltre le più perferse immaginazioni. I due giovani avevano messo in scena una sorta di orrendo rituale di purificazione che prevedeva la punizione di tutti gli uomini con cui la ragazza, caduta nel groviglio malato di un nuovo rapporto, aveva avuto a che fare. Eppure la decisione dei giudici (ineccepibile dal punto di vista formale) di privare immediatamente la donna del suo bimbo non può non suscitare qualche perplessità. Martina ha commesso dei reati ed è stata condannata per fatti gravissimi, che però riguardano la sua vita, non il suo ruolo di madre. E il piccolo non c’entra niente con l’acido. Forse l’esperienza dalla maternità avrebbe potuto permettere alla ragazza un futuro nuovo, non più «contaminato» da demoni. laura.fasano@ilgiorno.net