Warning: include(): Unable to allocate memory for pool. in /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/script-loader.php on line 49 Call Stack: 0.0011 638064 1. {main}() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/index.php:0 0.0011 638632 2. require('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-blog-header.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/index.php:17 0.0065 639352 3. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-load.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-blog-header.php:13 0.0083 640136 4. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-config.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-load.php:37 0.0093 642680 5. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-settings.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-config.php:113 2.2068 44453392 6. do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-settings.php:450 2.2068 44454448 7. WP_Hook->do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/plugin.php:453 2.2068 44454664 8. WP_Hook->apply_filters() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:310 2.2613 44533064 9. call_user_func_array() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:286 2.2613 44533552 10. wp_widgets_init() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:0 2.2843 44645320 11. do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/widgets.php:1648 2.2844 44646384 12. WP_Hook->do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/plugin.php:453 2.2844 44646600 13. WP_Hook->apply_filters() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:310 2.2930 44781648 14. call_user_func_array() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:286 2.2930 44782136 15. WP_Widget_Factory->_register_widgets() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:0 2.3024 44906112 16. WP_Widget->_register() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-widget-factory.php:141 2.3026 44906720 17. WP_Widget_Text->_register_one() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-widget.php:253 2.3028 44916408 18. wp_add_inline_script() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/widgets/class-wp-widget-text.php:58 2.3029 44916544 19. wp_scripts() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/functions.wp-scripts.php:120 2.3029 44921728 20. WP_Scripts->__construct() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/functions.wp-scripts.php:23 2.3029 44921728 21. WP_Scripts->init() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class.wp-scripts.php:131 2.3029 44922392 22. do_action_ref_array() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class.wp-scripts.php:148 2.3029 44922736 23. WP_Hook->do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/plugin.php:515 2.3029 44922952 24. WP_Hook->apply_filters() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:310 2.3029 44924728 25. call_user_func_array() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:286 2.3029 44925216 26. wp_default_scripts() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:0 Warning: require_once(): Unable to allocate memory for pool. in /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/template.php on line 688 Call Stack: 0.0011 638064 1. {main}() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/index.php:0 0.0011 638632 2. require('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-blog-header.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/index.php:17 2.4277 45709936 3. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/template-loader.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-blog-header.php:19 2.4308 45739344 4. include('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-content/themes/QN_NuHP/single.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/template-loader.php:74 2.4369 45820544 5. get_header() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-content/themes/QN_NuHP/single.php:3 2.4370 45821552 6. locate_template() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/general-template.php:41 2.4370 45821832 7. load_template() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/template.php:647 Il partito che non c’è | Blog Quotidiano.net
Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Il partito che non c’è

QUALE  futuro possono immaginare i ragazzi che oggi hanno vent’anni? Quali sono le loro aspettative e le reali possibilità di concretizzarle? E in quale partito possono riconoscersi? Se fino a un recente passato la matrice ideologica poteva rappresentare un denominatore al quale richiamarsi, oggi anche quest’ultimo baluardo sembra essersi dissolto in virtù dell’imprescindibile necessità di correre da soli. E tutto concorre a far prevalere questa logica.

NE È PROVA la riforma del lavoro che il Parlamento si accinge a discutere e ad approvare, un provvedimento che non può non tener conto di una situazione oggettiva nella quale non è piu possibile offrire le stesse garanzie del passato. Tutto nasce da un equivoco di fondo che ha illuso per decenni gli italiani: la convinzione che potesse esistere una terza via, ovvero un’alternativa praticabile ai due modelli imperanti dalla seconda metà del secolo scorso ad oggi. In Italia una società capitalista ha convissuto a lungo con uno Stato assistenzialista, più di quanto non accadesse in altri Paesi, a partire dagli Stati Uniti. Il sistema nel quale si è voluto credere ha garantito consensi alla classe politica, ma ha finito per spingere la nostra economia sull’orlo del baratro. Da qui il tentativo dei partiti di sfilarsi passando il testimone al premier Monti e alla sua squadra di ministri tecnici, i quali non hanno potuto far altro che rastrellare milioni dove possibile. Finendo così per generare un ulteriore equivoco riassumibile nel quesito divenuto oramai un tormentone: ma c’era bisogno dei professori per aumentare le tasse? La risposta è sì perché nessun partito l’avrebbe mai fatto per paura di perdere consensi. Finita questa fase, come pensano i nostri politici di riconquistare credibilità agli occhi di chi oggi deve necessariamente inventarsi il futuro sapendo di non poter contare su posto fisso e pensione, due capisaldi che hanno convinto le passate generazioni a dar fiducia ai propri governanti? Una cosa è certa: il futuro, se non quello immediato, porterà a sancire la fine dei partiti e delle organizzazioni sindacali così come oggi le intendiamo.

ugo.cennamo@ilgiorno.net