La politica perdente del filo spinato
A me dispiace davvero per quelle persone che vivono la guerra, per certe donne e i loro bambini. Ma noi qui iniziamo a non avere più nulla per noi stessi. Se il governo non interviene presto sarà guerra sociale. O si mettono delle regole all’accoglimento o si prepara un piano di evacuazione per gli italiani. Comunque si deve intervenire per salvaguardare il nostro Paese.
Edo, ilgiorno.it
In realtà la cronaca di queste settimane lo ha dimostrato inequivocabilmente: di fronte ai fenomeni migratori che assumono proporzioni sempre più grandi, con centinaia di persone, di uomini, donne, bambini, pronti a tutto pur di tentare l’ingresso in Europa qualsiasi politica di chiusura, di muri e barriere, di filo spinato o campi minati, è una politica perdente, perché destinata soltanto a spostare il problema di qualche chilometro e alimentare il traffico e i trafficanti di essere umani. Perché la mancata o ritardata risposta ai diritti di coloro che chiamiamo migranti lascerà grumi di incomprensioni e soprattutto voglia di rivalsa o vendetta che peseranno in futuro, con caratteristiche imprevedibili ma certamente drammatiche, sulla qualità della vita e la stessa convivenza tanto dentro quanto fuori i nostri singoli Paesi e l’Unione Europea. Prendiamone velocemente coscienza.
laura.fasano@ilgiorno.net