Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Se le parole raccontano una cruda verità

Rosi Bindi ha detto una cosa giustissima, la camorra fa parte della società di Napoli. Solo ignoranti, permalosi e camorristi possono volere gridare allo scandalo per confondere le acque. Purtroppo la Bindi sconta il fatto di essere stata un bersaglio in passato per motivi beceri come donna e ora è facile colpirla, quando dice qualcosa di intelligente ma scomodo. SantaMaradona, ilgiorno.it

CI SONO PAROLE che fanno male e provocano una reazione d’orgoglio e di rabbia. Ma non per questo sono deprecabili. Nella loro asprezza, le affermazioni di Rosy Bindi hanno scandito una verità brutale. Che resta comunque una verità. Un fatto però va chiarito: sostenere che la camorra sia un tratto caratterizzante, non significa affatto che «i napoletani sono tutti camorristi». Per niente. Ci sono migliaia di persone che si battono per la legalità. Tantissimi giovani e adulti che sono disposti a mettere a rischio anche la propria vita in nome della giustizia. Alcuni sono stati uccisi. Perché lottare contro la criminalità è pericoloso in alcune città. Paradossalmente, proprio questo conferma che la camorra a Napoli è un dato che fa parte della città, ne è un «elemento costitutivo», appunto. Un elemento negativo, odioso e distruttivo, ma pur sempre presente. Allora, una delle priorità per il rilancio del sud sarà proprio quella di combattere la camorra, per poter poi serenamente dire che essa non è più un elemento della città. laura.fasano@ilgiorno.net