Formula spettacolo per salvare i Saloni italiani
Fra una settimana il mondo dell’auto alzerà il sipario sul Salone di New York. All’interno trovate una prima panoramica delle novità di prodotto destinate al mercato europeo. Ma qui ci preme ragionare sul futuro dei saloni italiani e sulla formula applicata da GL Events nel «My Special Car», che si celebra in questi giorni a Rimini. Se è vero che i morsi della crisi tagliano i budget alle Case automobilistiche e limitano le presenze nelle rassegne di casa nostra, è giusto studiare a fondo il fenomeno e trovare soluzioni originali, dove l’inventiva e l’estro imprenditoriale suggeriscano idee vincenti, a dispetto della recessione che incombe. Tre anni fa il Motor Show di Bologna, disertato da molte delle maggiori case automobilistiche per problemi di bilancio, si salvò riscoprendo le proprie radici: quelle di un’autentica fiera del motore, di un happening del rombo, dove accanto al prodotto auto trovano spazio test-drive, gare, esibizioni, belle donne, vip e cantanti.
UNA FORMULA che permise al Motor Show di sopravvivere e di riproporsi negli anni successivi con tutte le suggestioni del classico salone, senza rinunciare alla sua anima giocosa. Glamour, spettacolo e il ricorso a espositori privati, come accadde all’ultimo Motor Show per il padiglione delle Supercar, sono strade sicure per conseguire risultati, per richiamare il grande pubblico, per trasformare un Salone statico in un grande evento motoristico. E’ quello che, nel suo piccolo, ha cercato di fare My Special Car, la rassegna riminese delle auto allestite e trasformate dal genio folle di tanti appassionati.
Sono gli stessi che hanno portato nella capitale della riviera romagnola oltre duemila modelli. Intorno a loro GL Events ha costruito una rassegna che ricalca la formula collaudatissima del Motor Show. Ecco l’area delle esibizioni, gli stuntman di Mirabilandia, la Scuola di Polizia per deliziare il pubblico. E poi un vero e proprio rally per celebrare i dieci anni della manifestazione, una gara dal sapore autentico, capace di trasmettere emozioni e adrenalina. Anche così si tengono vivi i saloni e la grande grande passione per i motori.