Camerati che sbagliano
In memoria dei tempi andati, sotto Natale Gianni Alemanno ha esibito il proprio patriottismo addobbando via del Corso con un gigantesco Tricolore luminoso. L’effetto kitsch evocava la sagra di Piedigrotta, ma al sindaco di Roma è piaciuto assai. Passato Natale, passata la Befana, è stato solo in vista della Pasqua che l’imbarazzante luminaria è stata infine rimossa.
Con spirito analogo, a dimostrare che la destra è destra anche in epoca centrista, Ignazio La Russa non perde occasione per dirsi <vicino ai nostri ragazzi> detenuti in India. Quel che non dice, però, è che i due marò italiani sono finiti in prigione perché la legge che consente l’imbarco di contingenti per contrastare la pirateria non prevede che in caso di attacco il comando dev’essere trasferito alle autorità militari. E chi ha redatto quella norma così evidentemente lacunosa? Ignazio La Russa, allora ministro della Difesa. I <nostri ragazzi> ringraziano.