Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Il Barcellona è la più forte squadra di sempre

La macchina da gioco ha colpito ancora. Per la seconda volta negli ultimi tre anni il Barcellona di Pep Guardiola si laurea campione del mondo. Con un’ autentica lezione di gioco, i blaugrana hanno sbaragliato i brasiliani del Santos, la mitica squadra di Pelè. O’ Rey non era presente in tribuna a Yokohama per colpa di un intervento alla cataratta.
Peccato perché davanti ai suoi occhi avrebbe visto la moderna leggenda del pallone , una squadra in tutto degna del suo Santos e dei grandi club che hanno fatto la storia del calcio : Real Madrid, Inter, Milan, Ajax, Benfica, Bayern Monaco.
Il Barcellona di Guardiola ha qualcosa in più di tutte queste squadre indimenticabili: una formula di gioco che certifica il successo in percentuali incredibili per l’aleatorietà del calcio. Guardiola ha avuto il merito di rendere prevedibile l’imprevedibile, di piegare le pazze leggi del calcio alle geometrie euclidee del suo club.
La finalissima del mondiale per club con il Santos è una sorta di parata per le stelle del Barca: Messi e poi Xavi, Fabregas e ancora Messi in gol con uno sberleffo finale, per celebrare un successo larghissimo, un 4-0 che poteva essere ancora più pesante per gli incauti brasiliani del giovane astro Neymar.
Con la semplicità dei grandi, con una souplesse quasi assoluta, il Barcellona ha preso il comando del campo e del gioco e ha infilato gol a cadenze regolari. Quasi una squadra di basket che prepara lo schema per arrivare a canestro e puntualmente lo trova.
E’ vero che l’opposizione dei brasiliani pareva a tratti accademica e la muscolarità dei contrasti mai abbastanza tosta per frenare la verve del Barcellona. Ma la squadra di Guardiola ha giocato con la sicurezza assoluta di chi sa che la vittoria non può sfuggurle. A tratti la finale del mondiale per club è sembrato un festoso allenamento, con la cornice del pubblico giapponese vestito di blaugrana.
Con questo successo, aggiunto ai quattro titoli continentali già il suo possesso, il Barcellona entra a vele spiegate fra le più grandi squadre di sempre. E il suo ciclo è destinato a continuare, finchè questi interpreti sapranno replicare alla perfezione la formula Guardiola. Un calcio corto, fatto di passaggi brevi e avvolgenti, con accelerazioni improvvise e guizzi di fantasia dei suoi campioni (Iniesta, Xavi, Messi). Il tutto condito da un pressing asfissiante sugli aversari e da una capcità di movimento corale che nessuna squadra possiede.
Ecco perché la macchina da gioco non conosce ostacoli, ecco perchè sta conquistando il podio più alto nella storia dei club leggendari.