Bonus culturale ai diciottenni o premio elettorale?
Allora sembra che sia proprio vero: un emendamento contenuto nella Finanziaria precisa che arriverà una card da 500 euro a tutti i giovani che nel 2016 compieranno 18 anni e che potrà essere usata per spese culturali: teatro, cinema, musei, mostri ed eventi. Sembrava una boutade del presidente del Consiglio, invece l’iniziativa sembra proprio prendere forma. Mi domando però: non è che sono troppi 500 euro a 18 anni?
Lettera firmata, Milano
BONUS CULTURALE o mancia elettorale? La notizia dell’istituzione della card è arrivata inaspettata nei giorni scorsi ai ragazzi prossimi alla maggior età, prendendoli in contropiede: «È una cosa buona – è stato in sostanza il loro ragionamento – perché rifiutarla?». Un bonus che diventa simbolicamente il benvenuto nella comunità dei maggiorenni. Ma dietro la scelta di Renzi c’è anche un altro dato di fatto importante. Negli ultimi anni il settore del turismo e della cultura ha assorbito occupazione giovanile con tassi molto superiori rispetto a tutti gli altri campi. Questo significa che è un mercato in espansione e, soprattutto, che è un mercato che ha bisogno di volti e menti giovani. Menti giovani che sappiano le lingue e abbiano dimestichezza con internet. Ben vengano quindi i 500 euro di Renzi come atto di fiducia e anche come stimolo a generazioni sin troppo penalizzate. Certo i criteri di spesa scelti non saranno secondari se si vuole far sì che questo regalo sia anche un regalo efficace.
laura.fasano@ilgiorno.net