Warning: require_once(): Unable to allocate memory for pool. in /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-content/plugins/wp-simple-firewall/src/processors/plugin_badge.php on line 50 Call Stack: 0.0061 638288 1. {main}() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/index.php:0 0.0061 638856 2. require('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-blog-header.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/index.php:17 0.0090 639576 3. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-load.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-blog-header.php:13 0.0115 640360 4. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-config.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-load.php:37 0.0157 642904 5. require_once('/www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-settings.php') /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-config.php:113 1.0285 63219024 6. do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-settings.php:450 1.0285 63220080 7. WP_Hook->do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/plugin.php:453 1.0285 63220296 8. WP_Hook->apply_filters() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:310 1.0714 63298696 9. call_user_func_array() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:286 1.0714 63299184 10. wp_widgets_init() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:0 1.0777 63410952 11. do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/widgets.php:1648 1.0777 63412016 12. WP_Hook->do_action() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/plugin.php:453 1.0777 63412232 13. WP_Hook->apply_filters() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:310 1.0777 63414208 14. call_user_func_array() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:286 1.0777 63414696 15. ICWP_WPSF_Processor_Plugin_Badge->addPluginBadgeWidget() /www/wordpress/blog.quotidiano.net/wp-includes/class-wp-hook.php:0 I galletti ex-ruspanti | Blog Quotidiano.net
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I galletti ex-ruspanti

IL MINISTRO dell’Ambiente, Gianluca Galletti, è un bolognese doc. Figlio di un vecchio democristiano dei tempi della grande Dc, di De Gasperi, Fanfani e Moro, è stato sempre il numero uno dei “casiniani boys” , cresciuto all’ombra di Pierferdinando. Titolare, assieme al fratello, di un noto studio di commercialisti, si è occupato molto bene di numeri da quando entrò a far parte della giunta Guazzaloca che, per la prima e peraltro unica volta, è riuscita a scalfire il monopolio “rosso” nella città dei tortellini. Dopo personaggi come Dozza, Zangheri e Imbeni, l’uomo dei filetti aveva portato aria nuova nella cappa che avvolgeva il capoluogo emiliano grazie anche a quel giovane assessore al Bilancio dal cognome così ruspante. Badando ai numeri, il commercialista prestato alla politica non è stato una meteora come molti suoi colleghi ed è rimasto sulla breccia tanto che, pur non essendo stato eletto nell’ultima legislatura, si è ritrovato nel governo, prima sottosegretario con Enrico Letta, poi addirittura ministro, nel nuovo esecutivo messo su da Renzi con il famoso blitz.

ALL’ULTIMO dei mohicani democristiani è stato però rifilato un ministero non particolarmente ambito, fino a ieri un po’ di serie B, dai tempi di Berlusconi che l’aveva anche affidato a Stefania Prestigiacomo e a Michela Brambilla. Molti si sono chiesti cosa c’entrasse un uomo esperto di bilanci con i problemi legati al clima ma, tant’è, meglio di niente, anche quel dicastero faceva brodo per un ex-giovane considerato da qualcuno un sopravvissuto al declino della vecchia Dc. Il problema è che Galletti non ha fatto i conti con lo smog e con le polveri sottili e oggi si trova, così, al centro di un’emergenza diventata, per certi versi, addirittura prioritaria rispetto agli altri nodi intricati che il governo dovrà sciogliere. In questi giorni, l’Italia è stata costretta a tornare indietro di trent’anni, ai tempi delle domeniche a piedi e delle targhe alterne, con l’aggravante che adesso le domeniche, almeno a Milano, sono diventate il lunedì, il martedì e pure il mercoledì. Una situazione così grave da costringere il ministro a convocare, a tempi ormai scaduti, una conferenza dei presidenti delle Regioni alla vigilia di San Silvestro. Ho la netta sensazione che, oggi, Gianluca rimpianga un po’ i giorni in cui compilava le dichiarazioni dei redditi: per lui, rischiano di diventare dichiarazioni di resa. Nostalgia del 740? giancarlo.mazzuca@ilgiorno.net