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F1 2016, cosa aspettarsi da Verstappen

Una piccola precisazione a beneficio di alcuni amici.

Citando le radici corsaiole di Haas, nel post precedente, intendevo segnalare il fatto che il tizio in questione ha esperienze nel settore, essendo stato tra i fondatori di un team di Nascar. Nessuna confusione con la squadra di Paul Newman eccetera. Semplicemente, la constatazione che il personaggio non è un estraneo alla cultura dell’automobilismo (poi, se sia bravo o meno, lo scopriremo solo vivendo).

Abbiamo invece già scoperto Verstappen junior.

E credo che, ragionando esclusivamente sui piloti, il 2016 concentrerà molte attenzioni sul figlio d’arte.

Già mi è capitato di dichiarare che Verstappen deve aver preso tutto dalla mamma, al volante. Nel senso che ho visto gareggiare il padre, senza mai scorgerne tracce di irresistibile talento.

Poi, certo.

Non ha tutti i torti Sainz, anche lui rampollo doc, quando polemicamente segnala che sorpassi spettacolari, nel 2015, ne ha fatti pure lui, solo che le tv mostravano quelli di Verstappen e stop.

E’ il giochino della comunicazione globale, bellezza.

Avendo debutatto nei Gp da minorenne, per forza di cose Verstappen attizzava l’interesse dei media e del popolino. Ci sta. Anzi, io debbo aver sostenuto, da qualche parte, che se chi governa la F1 fosse più fresco e agile nel pensiero, beh, avrebbe valorizzato meglio la storia di un adolescente che sfida i Campioni non alla play station, ma sull’asfalto.

Quindi, è normale che per il 2016 ci si chieda cosa ci si possa aspettare da Verstappen, più che dalla Toro Rosso in quanto team.

Reputo il ragazzino un predestinato. Talvolta portato alla esagerazione, ma tanto di cappello al suo modo garibaldino di intendere la competizione.

Non meraviglia il fatto che Verstappen sia sul taccuino dei più importanti team principal.

E’ una cosa persino ovvia, così come ha senso immaginare che la Red Bull, che controlla la Toro Rosso e i contratti dei piloti, non abbia alcuna intenzione di lasciarselo scippare.

In Ferrari, avendo accettato di garantire la Pu alla ex Minardi, hanno legittime idee, tutte da verificare.

Io mi aspetto un Verstappen ancora più aggressivo, nel 2016. In primis contro Sainz, che non è disposto a recitare da gregario.

E’ anche lecito supporre che i colleghi di altre scuderie saranno poco propensi ad agevolare la consacrazione del giovanissimo collega. E ci sta.

Pronostico?

Toro Rosso molto spesso anche con due vetture in Q3, nel 2016.