Il Far West non conviene a nessuno
GLI ITALIANI hanno bisogno di sentirsi protetti e chiedono da tempo e a gran voce di non essere considerati criminali se si trovano costretti a difendere la loro casa, il lavoro, la famiglia, da una delinquenza sempre più aggressiva. Invece questo governo ha deciso di rimandare l’approvazione della legge sulla legittima difesa dimostrando che è sempre più lontano dal comune sentire dell’opinione pubblica.
Lettera firmata, Milano
UTILIZZANDO un luogo comune quello che molti acclamano o sperano è una specie di Far West, una difesa estrema e massima della proprietà privata. Così come è scritta oggi la legge certamente non consente un utilizzo indiscriminato della forza e delle armi, però è evidente che non si possa neanche vivere nel terrore di difendere l’incolumità propria e quella delle persone a noi care (soprattutto se minori). Ogni situazione deve essere contestualizzata e analizzata nei dettagli e in concreto. Ogni caso è diverso e deve essere analizzato. Allora le domande legittime, a cui lo Stato deve dare risposte senza ambiguità e senza venir meno a principi di civiltà e di democrazia sono: perché non si rafforzano i sistemi di sicurezza e di ordine pubblico nelle città? Perché non si fa una seria riforma della giustizia? Perché in uno Stato di diritto sono polizia e magistratura che devono combattere il crimine e non i semplici cittadini. Il Far West non conviene a nessuno.
laura.fasano@ilgiorno.net