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Lo strano caso di Mr. Hamilton

Mi sarebbe piaciuto leggere tutti i vostri commenti su Kimi&Seb ma mi manca il tempo e quindi mi scuso.

Chiederò una relazione in merito a Quattropalle, avvertendolo in anticipo che tanto a Marassi domani sera si perde.

Volevo invece ragionare sullo strano caso di Mister Hamilton.

Ora.

Nella storia della Formula Uno, di solito quando in un rapporto di coppia c’è un tizio dominante la situazione non cambia.

Penso a Schumi e a tutti i suoi partner, in Benetton o in Ferrari.

Penso al rapporto Vettel-Webber in Red Bull.

Penso al triennio Senna-Berger in McLaren.

E anche ad Alonso-Massa vestiti di Rosso.

Cioè, lasciando stare Senna e Prost, se in un duo qualcuno prevale poi prevale forever.

Quindi siamo di fronte ad una anomalia assoluto, pensando al Nero e a Rosberg.

Mi guardo bene dal dichiarare che Lewis è tagliato fuori per il titolo.

Immagino sia vero esattamente il contrario.

Ma non si era mai visto (controllare, prego) un campione del mondo in carica che per sei (6) volte di seguito, calcolando la fase finale della stagione passata, viene bastonato in pista dal presunto gregario.

6-0. Manco fosse un set tra Nadal e la Schiavone.

Ora, ancora.

Come è possibile?

Mister Hamilton ha disimparato a guidare?

Non sa più partire dalla pole (vedi Melbourne e Sakhir)?

E’ semplicemente sfigato (vedi Shanghai)?

Confesso il mio disorientamento.

Tra l’altro io, come qualche fedele seguace di Clog magari rammenterà, sostengo da anni una bizzarra teoria. Secondo la quale, mettendo i migliori drivers dell’era contemporanea su stessa auto-stessa strategia-stesse gomme, beh, a mio parere alla fine la spunterebbe Hamilton.

Lo considero, dal 2007, un talento speciale.

Morale, per tornare alla riflessione di partenza.

Ma cosa sta succedendo a Mister Hamilton?

Narghilè?

Jet set?

Lindsey Vonn?

Rihanna?

Complotto ordito a Stoccarda?

Colpa di Kvyat?

Boh.

Ma se nelle prossime tre corse, da Sochi a fine maggio, ecco, se nelle prossime tre corse Hamilton non inverte la tendenza, uhm, sarà il caso di chiamare un esorcista