Il Taste buono e lo Streat Democrazia!
AGLI ANTIPODI. L’evento di Taste of Milano a The Mall, con i piatti di più di venti chef in degustazione fra i 6 e i 10 euro (ingresso 16,50), come il maialino del samurai di Wicky Pryian (nella foto) le postazioni Electrolux per Show Cooking, incontri, lezioni di cucina, un’abbuffata democratica a cui bisogna arrivare preparati, anche nel budget dedicato. E lo Streat Food Truck Festival al Carroponte con le migliori cucine di strada italiane portate in tour da Claudio Trotta, in attesa di Springsteen e altri concerti, la consulenza del figlio Federico, laureato a Pollenzo, Università di Slow Food. Famiglia golosa, manager abituati alle grandi popstar, i Trotta stanno portando in Italia la selezione del cibo cucinato su strada. Al momento, questo non è un festival di cibo preparato altrove. E il Carroponte, due appuntamenti all’anno, è la data più importante anche perché l’idea è nata qui, nel 2014 alla Fabbrica del Vapore. Classici street e sorprese gourmet, anche per vegetariani e vegani, la musica di Claudio Trotta Dj, “con un mio impianto da palco”. Le birre artigianali selezionate da Federico, un format “che tutti cercano di copiarci, anche nella comunicazione e nelle foto. Le mie”. Taste e Streat, due viaggi diversi ma entrambi, lo riaffermo, democratici. I piatti degli chef che io ho testato in anteprima nei loro ristoranti al costo di una pizza, lo “streat food” di qualità al giusto prezzo. Perché le cose sane e buone possono essere ogni tanto alla portata di tutti, nel caso di chef stellati, e anche il cibo di strada deve avere il suo giusto valore, se ci trasferisce un valore. Trovate tutto sui siti.
di MARCO MAGIAROTTI