Tasse sul mattone. Odiate dagli italiani rischiose per i leader
L’Imu un’imposta ingiusta: non dovevano toccare la casa di abitazione principale, ma solo le seconde case. Oltre ad avere un mutuo, su cui paghi degli interessi, anche per 20 anni, devi tirare fuori queste cifre esorbitanti. E che dire della detrazione per i figli, con quello che costano, gli italiani non ne fanno più. Stella, da ilgiorno.it
IN ITALIA la tassa sul mattone, in particolare quando riguarda la prima casa, ha sempre influenzato in modo determinante gli umori dell’opinione pubblica. È sufficiente ricordare cosa accadde nel 2006 quando Berlusconi, a sorpresa, nell’ultimissimo intervento televisivo durante un faccia a faccia con Prodi (che non potè replicare), dichiarò che avrebbe cancellato l’Ici sulla prima casa. Fino a quel momento il leader del centrosinistra era dato nettamente in vantaggio, ma in virtù di quella mossa Berlusconi recuperò terreno perdendo le elezioni di misura. Per Prodi fu una vittoria di Pirro in virtù di una maggioranza risicatissima. Ora è Monti a dover fare i conti con l’Imu e il malumore degli italiani.