Meglio Vettel del Belgio
Non sempre la fortuna aiuta gli audaci.
Così, a occhio, a Montreal la pole poteva essere di Vettel.
Mi viene in mente il 1998.
Allora ero là, due giorni dopo andavo in Francia per i mondiali di calcio.
Un altro tedesco terzo in griglia in Canada, il sabato sera.
C’era con me mio fratello, medico.
Il brocter disse: speriamo nel podio, domani.
Io risposi: vince.
Vinse.
Son passati quasi vent’anni.
Da remoto, la situazione non mi sembra disastrosa.
E Kimi può scavalcarle, le Red Bull.
Dicono in Inghilterra che Allison tornerà in patria, per lavorare alla Renault, con possibile come back di Alonso.
Facciamo che non lo escludo.
Comunque, beati voi.
Meglio occuparsi di Seb che di Hazard, Nainggolan, Debruyne, Cortouis, Fellaini, Lukaku, Carrasco, Mertens, Witsel.
Ma dove divaolo sono usciti, tutti questi calciatori del Belgio?
Lunedì a Lione dovrò indagare.
Ps. Spazio sotto per chi volesse narrarmi il Gp del Belgio dal vivo, come faccio a perdermi l’ultimo allenamento di Pellè e Zaza?