L’Atalanta vince nel nome di Morosini, Livorno s’inchina ancora alla sua memoria: questo è il vero calcio
A quarantotto ore dalla vergogna di Marassi, mentre a Genova fioccano i daspo e a Milano, in ritiro Sculli baruffa con Jankovic, in serie A si sono giocate due partite e in B è tornato in campo il Livorno, dieci giorni dopo la scomparsa di Piermario Morosini.
A Bergamo, l’Atalanta ha vinto nel suo nome, inaugurando con una vittoria, decisiva per la salvezza, la curva intitolata al Ragazzo che Sorrideva Sempre.
L’ha ricordato indicando il cielo lo scatenato Maxi Moralez, un altro capolavoro di Pierpaolo Marino, autore di un gol bellissimo.
L’hanno onorato i tifosi sugli spalti, rimanendo in silenzio durante il minuto di raccoglimento scandito da una struggente canzone di Elvis Presley.
Anche Livorno si è inchinata a Piermario e, ancora una volta, la gente della città toscana è stata protagonista di gesti di straordinario affetto.
Caro Morosini, te l’abbiamo promesso: non ti dimenticheremo. E chi ti ama è di parola.
Xavier Jacobelli