Il Brasile e i botti di fine stagione
Diceva un asso dell’automobilismo: a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
In effetti Giulio Andreotti al volante della Brabham non se la cavava male.
Scherzi a parte, dico qui quanto spero non accada.
Ho visto grandi campioni come Prost, Senna e Schumi laurearsi campioni in concomitanza con botti di fine stagione.
Storie diverse e non comparabili eccetera, però comunque destinate a lasciarti l’amaro in bocca.
In Brasile Hamilton e Rosberg sono di nuovo in prima fila. Le conseguenze di una contemporanea eliminazione sarebbero ovvie.
Meglio augurarsi, a scopo preventivo, che tutto fili liscio e pulito.
Quanto a Raikkonen, eh insomma!, sono presuntuosamente abituato ad avere ragione.
Fin quando me la danno da vivo, va bene, nonostante il ritardo. Mica sono pignolo, io.
Spazio sotto per chi volesse narrare in diretta il Gp del Brasile.