Delusi dai partiti, e i politici restano seduti su un vulcano
Voglio farla tornare indietro al 1789. Il Terzo Stato, invece di mangiare biscotti, mise in moto la ghigliottina e nel bagno di sangue che ne seguì la Francia uscì rigenerata. Vada in giro, senta i commenti della gente, e tiri le conseguenze. I nostri politici, ladri e corrotti, non sanno su che vulcano stanno seduti.
Beppe, da ilgiorno.it
E IL LETTORE continua: «Uno cambia nome al partito, l’altro blatera che non accetteranno più rimborsi elettorali e via dicendo. A noi ridotti alla fame con 800 euro al mese non importa più niente delle parole. Pronti ad armarsi e fare pagare a tutti i politici la loro superbia. Viva la rivoluzione, un pensionato di 72 anni pronto a fare il partigiano». Credo che questa lettera esprima lo stato d’animo di molti cittadini. Il richiamo alla ghigliottina e alla rivoluzione? Esagerazioni, ma vanno a mio parere comprese perché la forma racconta di un uomo deluso che attraverso parole forti vuole esprimere il proprio sdegno. Comprensibile, data l’esasperazione che ha contagiato molti dopo i nuovi scandali nei quali sono stati coinvolti i partiti.
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