Niente pensione per solo sette mesi. Precario a 58 anni
Apprendo che con il nuovo decreto Fornero, pur avendo pagato quasi 80mila euro di contributi volontari (li sto ancora pagando), non avrò più diritto alla salvaguardia prevista dall’ultima riforma delle pensioni, perché non compirò gli anni entro dicembre del 2013, ma sette mesi dopo. Adesso la misura è veramente colma! Giovanni, da il giorno.it
Storie come quella che racconta il nostro lettore, 58 anni e disoccupato dal 2008, si ripetono numerose. Persone che a un passo dal traguardo si vedono all’improvviso sfumare una prospettiva di relativa sicurezza. Tra l’altro Giovanni spiega di essere stato messo da parte «perché troppo anziano e quindi troppo costoso». Anche in questo caso un destino comune a molti lavoratori tagliati fuori per ragioni anagrafiche. Corrono il serio rischio di affrontare i prossimi anni accettando lavori saltuari che poco si addicono a chi non nutre particolari speranze per il proprio futuro. Un giovane precario può sperare che qualcosa cambi, ma un uomo alle soglie della pensione in cosa può credere se il destino l’ha già beffato in modo così crudele?