Fotoblog 12 Un mondo nella rete
IL FOTOBLOG di oggi copre tutto il mondo, dalla Cina al Canada, dagli Stati Uniti alla Russia. Cominciamo dalla Cina, dove nel villaggio di Tanmen, nella provincia di Hainan, qualche giorno fa è iniziato il blocco della pesca che durerà due mesi e mezzo e riguarderà gran parte del Mar della Cina meridionale. Così i pescatori, per passarsi il tempo e non lasciare inutilizzate le reti, si divertono così (foto Reuters, fonte agenzia Xinhua).
DAGLI STATI UNITI invece arrivano le immagini della preparazione del campo da beach volley che si trova in Central Park a New York, nella zona chiamata Sheep’s Meadow. Le foto della Reuters mostrano Matt Winokur e Yvonne Chu, mentre si preparano per giocare. C’è anche un sito che spiega come a Central Park ci siano, oltre a quel campo in sabbia, anche due campi in asfalto nella zona a nordest del Great Lawn oval. Ma le spiegazione più bella arriva dopo: tutte le partite, spiega il sito, sono ‘BYOB’, sigla che sta per ‘bring your own ball’, cioè ‘portatevi la vostra palla’. E per giocare sui campi d’asfalto bisogna portarsi anche la rete.
TERZA TAPPA del giro del mondo sotto rete, a Mosca: alcuni immigrati provenienti dalla repubbliche dell’Asia centrale che facevano parte della vecchia Unione Sovietica giocano a pallavolo in uno dei quartieri residenziali di Mosca, dice l’agenzia Afp.
INFINE, in Canada, un torneo di cui vi ho già parlato in altri post per i numeri che raduna: a Toronto, i padiglioni della fiera nazionale hanno ospitato a fine maggio i campionati open canadesi di pallavolo, con migliaia di giocatori e giocatrici e sei titoli nazionali assegnati.



